RESILIENZA E SERENDIPITA’

Resilienza e Serendipità Egidio Flamini

Auguro tanta resilienza a tutti. E nel caso che questa tardi ad arrivare, semmai dovesse esserci un momento di sconforto perchè non si riesce ad ottenere ciò che si sperava, allora che la serendipità sia con voi!
Sono parole complicate è vero, ma i concetti sono assai facili. Così come lo è la felicità.


RESILIENZA
La resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento:
In ingegneria, la resilienza è la capacità di un materiale di assorbire energia di deformazione elastica
in informatica, la resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura in modo da garantire la disponibilità dei servizi erogati
in ecologia e biologia, la resilienza è la capacità di una materia vivente di autoripararsi dopo un danno, o quella di una comunità o di un sistema ecologico di ritornare al suo stato iniziale, dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che ha modificato quello stato
in psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà.La persona resiliente reagisce con tolleranza alla sofferenza e, invece, di soccombere o lamentarsi con enfasi amplificando il problema, la sfida e trae forza dalla sua impresa direzionando le sue energie verso cambiamenti risolutivi e praticabili.Le funzione dei meccanismi di resilienza (Rutter, 1987) sono: – Ridurre l’impatto del rischio – Interrompere la catena di reazioni negative – Contrastare i fattori di rischio: consolidando e mantenendo l’autostima e l’autoefficacia, aprire i soggetti a nuove opportunità, potenziare le risorse del soggetto.Fattori protettivi per la resilienza sono individuali e familiari. Tra i primi un buon temperamento, la sensibilità, l’autonomia, unita alla competenza sociale e comunicativa, e l’autocontrollo. I fattori protettivi familiari comprendono l’elevata attenzione riservata al bambino nel primo anno di vita, la qualità delle relazioni tra genitori, il sostegno alla madre nell’accudimento del piccolo, la coerenza nelle regole, il supporto di parenti e vicini di casa, o comunque di figure di riferimento affettivo. In definitiva, ciò che determina la qualità della resilienza è la qualità delle risorse personali e dei legami che si sono potuti creare prima e dopo l’evento traumatico.
Nell’arte la resilienza è la capacità dell’opera di conservare attraverso l’estetica la sua particolarità,nonostante la crescente soggettivazione.

SERENDIPITA
Il termine serendipità è un neologismo che indica la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.