LA QUINTA STAGIONE _ MUSICA AL RIFUGIO 02|02|20

quinta stagione

Una foglia d’Autunno si domanda in silenzio il senso del suo volo fino a terra. Sempre in silenzio un seme sopporta le intemperie dell’Inverno custodendo tutta la forza della sua immobilità. Una farfalla si espone alla bellezza della Primavera rispettando lo stesso silenzio. E ancora, con quello stesso silenzio, negli sconfinati spazi cosmici, un raggio di luce compie il suo viaggio dal sole alla terra, portando con sé la festa dell’Estate.

Il filo segretoche percorre e lega le quattro stagioni si dipana e si mostra grazie a parole e Musica di Egidio Flamini. L’approdo è quasi sorprendente perché è quello della matematica, della Geometria, quella dell’Amore, al cui interno la forma non è che un velo, oltre il quale possiamo scorgere indizi di infinito.


MUSICA AL RIFUGIO 02|02|20
Domenica 2 Febbraio – ore 17
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LA QUINTA STAGIONE
“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.”

Egidio Flamini, pianoforte


COSA SUCCEDE
Tisana emotiva – Musica e parole – Aperitivo soave – Parole e Musica in silenzio – Cadeau di commiato


DOVE
Il Rifugio si trova a Spoleto. L’indirizzo verrà indicato il giorno prima dell’evento a chi si sarà prenotato.


COME PARTECIPARE
Prenotazione obbligatoria ai numeri 333 580 3215 o 338 813 8994. Per l’ingresso non c’è un biglietto, Musica al rifugio è un incontro tra persone appassionate di musica, arte e bellezza in generale. Alla fine dell’evento sarà richiesta la cortesia di partecipare alle spese di realizzazione.


LE DOMENICHE DI OTTOBRE

le domeniche di autunno egidio flamini musica pianoforte

le domeniche di autunno egidio flamini musica pianoforteLe domeniche di Ottobre hanno una saggezza di cui le altre sono completamente ignare. Nessuna della altre domeniche dell’anno sa quello che sanno le domeniche di Ottobre.
Alle domeniche invernali e a quelle estive quella saggezza sfugge; le invernali perchè ormai l’hanno dimenticata, mentre le estive ancora non sono in grado neanche di immaginarla.
Delle domeniche di primavera non parliamo poi, troppo impegnate a fare le loro promesse!
Alla saggezza delle domeniche di Ottobre, quelle di Settembre quasi quasi ci si avvicinano, cominciano ad immaginare qualcosa, ma ancora il loro sapere non è completo. Quelle di Novembre pure ci sono vicine, loro le cose le sapevano, ma la sapienza sta svanendo sommersa dai meravigliosi colori delle tante foglie cadute dagli alberi.
E invece quelle di Ottobre la sanno tutta e fino in fondo, e tutta la tirano fuori la loro saggezza, senza peli sulla lingua, crudamente. Ogni volta che finisce una domenica di Ottobre, senti che un pezzo di te se ne sta andando irrimediabilmente.