ULTIMO CONCERTO D’AUTUNNO, AL CASTELLO DI PORETA EGIDIO FLAMINI PRESENTA “IL CODICE DEL SILENZIO”

codice del silenzio

codice del silenzio

Domenica 12 Novembre ultimo appuntamento con i 4 Concerti d’Autunno 2017 organizzati grazie alla collaborazione tra il Festival Pianistico di Spoleto ed il Castello di Poreta. Iniziati la scorsa Domenica 15 Ottobre e proseguiti con appuntamenti a cadenza settimanale questa serie di concerti autunnali si concluderà Domenica prossima con l’attesissimo evento che si terrà alle ore 18 presso la Chiesa di Santa Maria della Misericordia, durante il quale Egidio Flamini presenterà al pubblico il suo nuovo disco dal titolo “Il codice del silenzio”.

Si tratterà della prima esecuzione assoluta di questa ottava creazione discografica del pianista e compositore spoletino.”Il codice del silenzio” è un grande teorema sull’Amore, inteso come unica materia possibile dell’esistenza, in cui otto brani per pianoforte solo sono alternati alla voce recitante di Graziano Sirci. I testi, curati anche questi da Egidio Flamini unendo citazioni (Fryderyk Chopin, Franco Battiato, Vasco Rossi) a scritti propri originali, formano un tutt’uno con la Musica in cui le parole ampliano lo spazio della percezione musicale e le note allargano l’orizzonte del significato letterario.

Per partecipare al concerti sarà necessaria una prenotazione gratuita da effettuare telefonando ai numeri 0743788039 o 3288639570. Biglietto intero €15,00 in cui è compreso l’ingresso al concerto e l’aperitivo che verrà servito al termine a cura del Ristorante del Castello di Poreta. Ulteriore combinazione possibile è quella di concerto, aperitivo e degustazione dei migliori piatti autunnali degli ultimi anni del Castello di Poreta con biglietto a €40,00.

PER INFORMAZIONI
www.castellodiporeta.com
info@castellodi poreta.com
0743788039 e 3288639570

4 CONCERTI D’AUTUNNO 2017 AL CASTELLO DI PORETA

4 concerti d'autunno 2017 egidio flamini pianoforte

4 concerti d'autunno Festival Pianistico di Spoleto Edizione 20

4 CONCERTI D’AUTUNNO 2017

Il Castello di Poreta in collaborazione con il Festival Pianistico di Spoleto presenta anche per l’autunno 2017 una serie di quattro appuntamenti in cui si sposeranno in maniera quanto mai armonica musica, cucina e paesaggio. Dal magnifico panorama che accoglie il pubblico, alle delizie della musica nella splendida Chiesa di Santa Maria della Misericordia e fino alla ricercata cucina del ristorante. Immersi nella natura e nella storia, partecipare ad uno degli appuntamenti dei Concerti d’Autunno al Castello di Poreta è una esperienza che non si lascia facilmente dimenticare. Se poi il cartellone musicale propone appuntamenti come quelli del programma 2017, allora c’è da non prendere impegni per le prossime quattro domeniche così da non correre il rischio di perdere anche solo un minuto di tanta bellezza.

Nei quattro concerti, in modi diversi, sarà comunque sempre protagonista il pianoforte. La serie inizierà Domenica 22 Ottobre con Water Wires, proposta quanto mai interessante di Eleonora Beddini al pianoforte e Giorgio Bertinelli al live electronics. Quindi sarà la volta della Musica d’oltreoceano, musica colta del Sudamerica proposta dalla pianista Fiorella Rambotti nel concerto di Domenica 29 Ottobre, che ci farà scoprire autori e composizioni alle volte poco considerati, ma capaci di opere emozionanti e di elevato spessore artistico in cui si mescolano alla perfezione la tradizione colta europea e quella latina. Il grande repertorio classico al centro del programma del terzo appuntamento, Domenica 5 Novembre, quando Il Trio Ars et Labor – violino, violoncello e pianoforte – proporrà due dei massimi capolavori scritti per questa formazione da Beetovhen e Schumann. A chiudere gli appuntamenti dei 4 Concerti d’Autunno 2017, Domenica 12 Novembre, ci sarà la prima esecuzione assoluta dell’ultima opera discografica del pianista Egidio Flamini affiancato in questo suo Il codice del silenzio dalla voce recitante di Graziano Sirci.

I concerti saranno tutti seguiti da un aperitivo. Non si tratterà di un mero momento conviviale, ma di un seguito e parte determinante dell’esperienza visto il “concept” del Ristorante del Castello di Poreta e di chi lo gestisce. Leggete più in basso in questo stesso post la parte riservata alla descrizione del Ristorante.
Il biglietto di €15,00 e comprenderà ingresso al concerto più aperitivo.
Ingresso gratuito invece per chi prenoterà per cenare dopo il concerto, con menù alla carta, presso il Ristorante del Castello.
Per prenotazioni e ulteriori informazioni ci si può rivolgere ai numeri 0743788039 o 3288639570, scrivere una email a info@castellodiporeta.com o visitare il sito www.castellodiporeta.com.
Quattro Domeniche da non perdere dunque, da passare gratificando l’anima e celebrando la Bellezza dell’Autunno.


IL CALENDARIO DEI CONCERTI

4 Concerti d'Autunno 2017

concerti d'autunno 2017


IL PANORAMA

Non servono parole, è sufficiente ammirare l’immagine che fa da intestazione a questo post.


IL RISTORANTE

Castello di Poreta concerti d'autunno Castello di poreta festival pianistico di spoleto pianoforteBio
La nostra proposta culinaria vuole essere la naturale continuazione dell’opera che stiamo portando avanti con l’Orto Biologico Ariel di Foligno ovvero produrre frutta e verdura seguendo i dettami dell’agricoltura biologica. Nel pieno rispetto della natura i prodotti dell’orto vengono coltivati con tecniche naturali.

 

Castello di Poreta concerti d'autunno Castello di poreta festival pianistico di spoleto pianoforteTerritorio
La spesa consapevole è fatta per noi di passeggiate tra i banchi del mercato, di tempo speso alla scoperta e alla ricerca di prodotti, produttori e qualità e di un territorio che si rivela spesso un po’ più vasto del sospirato chilometro zero e quindi si concilia poco e male con la frenesia e gli impegni quotidiani.

 

RicCastello di Poreta concerti d'autunno Castello di poreta festival pianistico di spoleto pianoforteerca
Ecco dunque che tutti i piatti che troverete nel ristorante sono preparati partendo da materie prime da agricolture e allevamenti biologici. Per gli altri prodotti è stata fatta un’attenta ricerca per poter offrire le migliori realtà Dop e Igp del territorio.

 

 


LA STORIA DEL CASTELLO DI PORETA

4 Concerti d'Autunno 2017Posto sulla cima di un pendio a 470 metri di altitudine, il medievale Castello di Poreta si presenta oggi come un recinto di forma poligonale quasi interamente conservato. Fornito di due entrate – la prima verso valle, in direzione del sottostante borgo abitato, la seconda a mezza costa e prossima alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia – il Castello conserva, all’interno delle alte mura, un uliveto secolare disposto a terrazze, dove ancora si scorgono le rovine di antiche abitazioni.
Là dove ora sorge il Castello di Poreta, anticamente vi era una villa, divenuta solo verso la fine del 1200 un borgo fortificato. Verso la seconda metà del 1400, causa le frequenti scorribande di compagnie di ventura, intorno all’antico borgo venne eretta una cinta muraria. Nacque così, secondo la più tipica tradizione dell’Italia centrale, un vero e proprio agglomerato urbano formato da alcune decine di abitazioni addossate l’una sull’altra. Tale borgo divenne il vero e proprio punto focale di un più vasto insediamento abitativo sparso tra il pendio e la piana di Spoleto. Verso la seconda metà del ‘700, in seguito al violentissimo terremoto del 1703, il Castello venne progressivamente abbandonato. La popolazione, infatti, costruì fuori dalle mura le proprie case, usando le stesse pietre delle precedenti abitazioni ormai distrutte. A seguito di un nuovo sisma avvenuto nel 1781, il vescovo Francesco Loccatelli diede avvio ai consistenti lavori di ristrutturazione della medievale Chiesa di San Cristoforo, costruita posteriormente al Castello nella seconda metà del ‘400 e in seguito intitolata a Santa Maria della Misericordia. La chiesa, ricostruita grazie a numerose donazioni, con una architettura di stampo settecentesco che ne rinforzava le mura modificando l’originaria impronta medievale, venne dedicata a Santa Maria della Misericordia, in virtù del fatto che all’interno vi era custodita un’immagine miracolosa della Madonna, risultata illesa dai danni dei terremoti.
Nel 1828, Leone XII donò alla Cappella di S. M. della Misericordia i terreni interni al Castello, dove un tempo sorgeva il borgo abitato.
Successivamente, nel 1867, a seguito delle leggi di conversione promulgate dal Regno d’Italia, i possedimenti della Cappella di S. M. della Misericordia, contenuti entro le mura del Castello di Poreta, vennero acquistati dalla famiglia Pranzetti che ne ha fino ad oggi mantenuto la destinazione e l’aspetto originario.


4 Concerti d'Autunno 2017

MUSICA AL RIFUGIO #3 – FAVOLE, LACRIME ED ALTRE COSE DA BAMBINI

Musica al Rifugio #3 favole

Musica al rifugio #3 _ Favole, lacrime ed altre cose da bambini

FAVOLE, LACRIME ED ALTRE COSE DA BAMBINI

Musica al rifugio giunge al terzo appuntamento proponendo per questa occasione un programma in cui ad essere protagoniste saranno cose, per così dire, da bambini. E’ vero che lo scorrere del tempo porta inevitabilmente ognuno di noi a crescere ed è vero anche che non si può rimanere nei panni di Peter Pan per tutta la vita. Ma allo stesso modo è vero che cose come favole, innocenza, tenerezza, non crescono mai e rimangono eternamente loro stesse. Una lacrima è una lacrima e sempre, per un bambino o per un adulto, è capace di raccontare nella maniera più intima possibile di colui che l’ha versata. Domenica 2 Aprile, a partire dalle ore 17, nel salotto in stile ottocentesco de “Il Rifugio” ricreato dal Festival Pianistico di Spoleto all’interno della programmazione della sua Edizione 20, si potrà compiere un piccolo e delicato viaggio in visita a tutte queste cose da bambini, guidati dalle note musicali di Egidio Flamini, passando per quelle di Gioacchino Rossini e per andare a finire, quasi inevitabilmente, fino a Walt Disney.


COSA SUCCEDE

Si inizia come sempre con la musica accompagnata dalle parole (quelle cantate da Elisabetta Pallucchi o pronunciate da Egidio Flamini come introduzione ai suoi brani), per un totale di circa 45 minuti di esecuzione. Viene quindi servito un delizioso aperitivo che consente alle persone intervenute di discutere e scambiare commenti, idee, emozioni. A conclusione poi di nuovo la musica, la stessa dell’inizio, questa volta però pura, senza introduzioni, senza parole, senza interruzioni, in maniera che ognuno possa rimanere in delicata solitudine con il proprio ascolto.


COME PARTECIPARE

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuare chiamando il numero 334 300 1359. Per l’ingresso non c’è un biglietto. Si tratta di un incontro, promosso dal Festival Pianistico di Spoleto, tra persone appassionate di musica, di arte e bellezza in generale. Dunque semplicemente ognuno partecipa alla spese di realizzazione dell’evento (siae, preparazione dell’aperitivo, preparazione della sala, riscaldamento, pulizie, etc.). La quota da versare, alla fine dell’evento, è di €15,00 a persona. I posti disponibili sono comprensibilmente molto limitati, dunque vengono accettate non più di 22 prenotazioni.


CALENDARIO

Domenica 5 Febbraio, ore 17 – Musica al rifugio #1
PRIMA DELLA LUCE PRIMA OVVERO “DA DOV’E’ CHE VENIAMO?”
Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano
Egidio Flamini, pianoforte

Domenica 5 Marzo, ore 17 – Musica al rifugio #2
NINNA NANNA NINNA OH, L’INIZIO, NASCITA E RINASCITA
Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano
Egidio Flamini, pianoforte

Domenica 2 Aprile, ore 17 – Musica al rifugio #3
FAVOLE, LACRIME ED ALTRE COSE DA BAMBINI
Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano
Egidio Flamini, pianoforte

Domenica 7 Maggio, ore 17 – Musica al rifugio #4
TEMA IN VIA DI DEFINIZIONE
Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano
Egidio Flamini, pianoforte

Date di Settembre, Ottobre, Novembre in via di definizione.
Il calendario verrà prontamente aggiornato.

MUSICA VERDE 2016

Musica Verde 2016

Musica Verde 2016 Festival Pianistico di SpoletoTorna a grande richiesta nell’Edizione 20 del Festival Pianistico di Spoleto uno dei grandi successi dell’anno passato: Musica Verde.
Che cos’è Musica Verde? Parole migliori di quelle usate da chi ha già sperimentato e vissuto questa esperienza non le si può trovare.

“Una esperienza unica e rara, meravigliosa, che coinvolge l’essere completamente e da tutti i punti di vista, sia fisico che mentale che emotivo. Gli occhi riempiti dalla bellezza dei luoghi, il benessere dei muscoli stanchi dopo la camminata, la delizia del pranzo consumato tutti insieme in riva al fiume Nera con la genuinità della cucina casalinga e la poesia della musica che, infine, arriva a sussurrare all’anima parole segrete.
Il viaggio di ritorno in automobile verso casa viene fatto quasi esclusivamente in silenzio, tanto è lo stupore dell’esperienza vissuta durante la giornata e appena conclusa”.

Musica Verde è una giornata intera dedicata alla bellezza di ciò che abbiamo a portata di mano.
Si inizia ritrovandosi al mattino presto per compiere un trekking, una camminata che porta i partecipanti da Spoleto al paesino di Macenano in Valnerina. Il percorso permette di ammirare alcuni scorci di panorama mozzafiato della Valle Umbra e della Valnerina oltre alla pace dei tratti compiuti nel bosco. Una volta giunti a Macenano, dopo un breve momento di ristoro, viene servito il pranzo all’aperto, con cucina casalinga, proprio in riva al fiume Nera. Quindi dopo una pausa di circa un’ora, l’ultima parte del programma prevede alle ore 17 il momento musicale con il pianista Egidio Flamini in abitazione privata. Neanche il programma musicale si discosta dal resto della giornata poichè, fra le altre, Egidio Flamini esegue musiche che lui stesso ha composto ispirandosi ai luoghi attraversati nel corso della camminata del mattino. Al termine momento musicale i partecipanti potranno far rientro a Spoleto usufruendo dei mezzi messi a disposizione dall’organizzazione.
Musica Verde 2015 _ 02

Musica Verde 2016 è prevista in tre appuntamenti tra Maggio e Giugno ed altri tre tra Settembre e Ottobre. Ogni volta il programma sarà diverso. Cambierà infatti di volta in volta il percorso del trekking, il menu del pranzo ed il programma del momento musicale. I tre percorsi compiuti negli appuntamenti di Maggio e Giugno saranno replicati in Settembre (sempre che non ci sia l’occasione nel frattempo di studiarne di nuovi), con variazione del menu e del programma musicale.

Ecco nel dettaglio tutte le date:
DOMENICA 22 MAGGIO – Programma 1
DOMENICA 5 GIUGNO – Programma 2
DOMENICA 19 GIUGNO – Programma 3

DOMENICA 4 SETTEMBRE – Programma 4
DOMENICA 18 SETTEMBRE – Programma 5
DOMENICA 2 OTTOBRE – Programma 6

A breve saranno pubblicate le descrizioni dettagliate dei vari percorsi.
Visitare con regolarità il sito del Festival Pianistico o iscriversi alla Newsletter cliccando qui per non perdere neanche un aggiornamento.


DETTAGLIO PROGRAMMA
Ore 7.40 – Ritrovo dei partecipanti
Ore 8.00 – Partenza trekking (vedi sopra per i dettagli del percorso)
Ore 14.30 circa – Arrivo a Macenano
Ore 14.45 – Pranzo in riva al fiume Nera
Ore 16.00 – Riposo
Ore 17.00 – Concerto di Egidio Flamini
Ore 18.30 – Rientro a Spoleto


UTILE DA SAPERE PER IL PERCORSO A PIEDI
Difficoltà del percorso media.
Abbigliamento e scarpe adeguate.
Bastoni da trekking consigliati.
Almeno un cambio di abbigliamento.
Zaino con viveri e bevande sufficienti per il percorso.
Cappellino per proteggersi dal sole.
Previsioni meteo sfavorevoli verranno valutate caso per caso.


Quota di partecipazione €25,00
Prenotazioni necessaria al numero 334 300 1359
Informazioni allo stesso numero o all’indirizzo festivalpianisticodispoleto@gmail.com
Musica Verde 2015 Festival Pianistico di Spoleto

GITA AL MUSEO DEL PIANOFORTE

Museo del Pianoforte Fabriano Festival Pianistico Spoleto

Museo del Pianoforte Fabriano Festival Pianistico SpoletoLa Edizione 20 del Festival Pianistico di Spoleto si apre con un evento davvero insolito e caratteristico. Domenica 15 Maggio infatti si andrà a rendere omaggio allo strumento cui da più di venti anni la manifestazione spoletina dedica la sua attività, il pianoforte, con l’organizzazione di una gita al Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Fabriano.
Il Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Fabriano raccoglie 18 pianoforti storici che coprono lo spazio temporale da fine settecento ai primi del novecento. Durante la visita è una pianista concertista a fare da guida illustrando le varie caratteristiche di costruzione dei diversi strumenti, il contesto storico e sociale all’interno del quale venivano utilizzati ed eseguendo su ciascuno di essi un brano nello stile dell’epoca. L’evoluzione del Pianoforte e del suo suono dai primi modelli ai giorni nostri.


DESTINAZIONE
Museo del Pianoforte Storico e del Suono (Fabriano)
Link al sito del Museo

DATA
Domenica 15 Maggio

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
euro 25,00 per persona
Quota ridotta di euro 20,00 per tutti gli allievi iscritti alle Scuole di Musica dell’Umbria
La quota comprende viaggio a/r in pullman + biglietto per il museo del pianoforte.
Prenotazione necessaria al numero 3343001359

PROGRAMMA
7.30 Partenza da Terni
8.00 Partenza da Spoleto
8.30 Partenza da Foligno
9.30 Arrivo a Fabriano
9.30 – 12.00 Visita al Museo e tempo libero
12.00 – 13.30 Trasferimento a Portonovo (località sul mare presso il Monte Conero, vicino ad Ancona)
13.30 Pranzo al sacco (ognuno provvede autonomamente con anche l’ooportunità di diversi ristoranti sul lungo mare a disposizione per chi volesse). Pomeriggio libero.
17.00 Partenza per rientro.
19.00 Arrivo a Foligno
19.30 Arrivo a Spoleto
20.00 Arrivo a Terni

VIVA TUTTO, MERAVIGLIOSA CRITICA SUL GIORNALE DELL’UMBRIA

Viva Tutto Giornale del'Umbria 22 Ottobre 2015

Viva Tutto Giornale del'Umbria 22 Ottobre 2015
Alla lettura di questo articolo non si può non rimanere senza parole. Dire che sono onorato è davvero dire poco, in realtà sono orgolioso, questa critica al concerto di presentazione di Viva tutto rappresenta la vetta della mia vita artistica.
Un grazie dal più profondo del cuore al Maestro Stefano Ragni.


IL TOCCO DI EGIDIO FLAMINI RIESCE A DARE AL PIANO UN SUONO BELLO E SOFISTICATO
SPOLETO – Come un Borges del pianoforte Egidio Flamini si aggira tra le pieghe della tradizione musicale per circuirla e sedurla. Trasformandola, ogni volta, in creatura nuova, metamorfica, babelica, dotata di un nuovo linguaggio. E’ così che l’Egidio spoletino ha fatto irruzione nella forma sonata, la più accademica e la più tomistica delle creazioni sonore dell’età moderna. E naturalmente l’ha “corrotta” secondo il suo evangelo, dotando i quattro movimenti strutturali di una loro specifica narratività. E’ quanto avvenuto nella prima parte del concerto che Flamini ha tenuto in Casa Menotti, come ultimo pannello della XIX edizione del Festival Pianistico di Spoleto, mai così ricco di appuntamenti, ben 38, e mai così sguarnito di quattrini. Tanto che il ringraziamento alla Fondazione Monini, proprietaria della storica dimora del Duca della musica dei Due Mondi è qualcosa di più di un atto dovuto. Linfa vitale del Festival sono stati gli spettatori che hanno occupato le 24 scomode sedie della sala che ospita lo Steinway del Maestro, strumento ormai reso gorgogliante dal passare del tempo: la levitazione del pavimento fa parte della rievocazione, ma certo qualche perplessità la desta.
Viva Tutto Giornale del'Umbria 22 Ottobre 2015
La Sonata dura una mezz’ora: è dedicata a una piccola bimba che non c’è più, e la rievocazione avviene soprattutto nella Marcia funebre tutta suonata sui tasti bianchi fino all’irruzione di un’idea secondaria in do diesis, ovvero il totale delle alterazioni, quasi a raffigurare una trasfigurazione. Un Allegro luminoso iniziale e un Minuetto dell’inquietudine fanno da contrappeso a un finale in moto perpetuo, intitolato L’oracolo dell’acqua, a significare che ogni dolore, alla fine, viene lavato dal moto universale della liquidità del tempo. Pagina superba, un vero percorso dall’oscurità del dolore alla luce della rarefazione, tutto mediato da un pianismo dolcissimo, sempre ottimisticamente votato allo smussamento delle sensazioni. Anima candida, quella di Flamini, che con lo stesso stupore si addentra nella poesia di Petrarca, il Sonetto 132 e il Cantico delle Creature di San Francesco, affidando alla voce registrata di Graziano Sirci la lettura dei testi. Ih chiusura il collaudato gruppo di variazioni sull’Inno alla Gioia di Beethoven tripudio di sonorità polpose per esaltare la strada che dall’amore sale nei cieli della meraviglia.

“INTENSO SPETTACOLO”, VIVA TUTTO FA CENTRO

Viva Tutto Intenso Spettacolo

Viva Tutto Intenso Spettacolo
Una palco da immaginare, personaggi reali in carne ed ossa e altri di fantasia, altri ancora che arrivano dal passato grazie ad un viaggio nel tempo, e infine un incontro che sembrava non sarebbe più stato possibile fare.
E poi gioia, tenerezza, inquietudine, paura, dolore, smarrimento, speranza, amore, meraviglia e infine ancora gioia.
E’ musica da vedere, da ascoltare e da vedere. L’ha composta e la esegue un pianista, Egidio Flamini. La racconta un narratore (in verità sempre lui). E poi, non plus ultra, poesia e versi eterni, e la voce mirabile di un attore del calibro di Graziano Sirci.
Qualcuno scrivendone sui social l’ha definito un “intenso spettacolo” e non si potrebbe dargli torto.
Viva Tutto è uno spettacolo, una vera e propria esperienza capace di emozionare e toccare nel profondo.

Sabato 24 e Domenica 25 ancora repliche, qualcuno di quelli che ci sono già stati addirittura tornerà! E chi invece ancora non è venuto può prenotare e non perdersi questo emozionante concerto.


FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO – XIX EDIZIONE
CONCERTO FINALE – VIVA TUTTO Presentazione del nuovo disco di Egidio Flamini
Sabato 24 Ottobre, ore 16 e 18
Domenica 25 Ottobre, ore 16 e 18

Tutti i concerti si terranno a Casa Menotti in Piazza del Duomo a Spoleto e al termine di ciascuno verrà servito un aperitivo nella terrazza d’onore di Casa Menotti.
Ingresso intero €15,00, ingresso con invito €7,00. Gli inviti possono essere ritirati presso l’Ufficio di informazione turistica IAT di Spoleto in Piazza della Libertà. In alternativa iscrivendosi alla Newsletter del Festival Pianistico di Spoleto se può ricevere uno direttamente nella propria casella email. Questo il link per iscriversi.